La Primapagina di Paviameteo, aggiornata Domenica 14 Aprile 2024, a cura di Gabriele Campagnoli

 

Domenica estiva: si sfiorano i 30 gradi!

 

Le immagini dal satellite meteosat

Buona Domenica a tutti!

Estate. Non si può definire in un altro modo la situazione che stiamo vivendo in questi tre-quattro giorni: minime vicine ai 15°C, zero termico a 4000 metri, ieri i valori pomeridiani si sono aggirati tra i 27° e i 28.5°C su tutta la pianura pavese. Caldo quindi anche in quota, fino a 21/23°C anche sopra i 1000 metri in Oltrepò.

E oggi farà un ulteriore gradino verso l'alto, per cui le massime potranno diffusamente superare i 28/29°C, chissa che qualche stazione meteo non possa gia registrare per qualche minuto i fatidici 30°! Insomma, sarà una Domenica di metà Giugno in piena regola.

Tuttavia è l'ultimo giorno, e già la maggior ventilazione sudoccidentale odierna ci indicherà che qualcosa sta per cambiare. L'Anticiclone sta per mollare la presa sul Mediterraneo e sull'Europa centro-orientale, lasciando spazio a una circolazione più fresca prevalentemente da nord e nord-ovest.

Sarà comunque un calo termico graduale, non irruento, e in prevalenza almeno fino a Mercoledì rimarrà stabile e soleggiato: domani ventilato e poco sopra i 25°, Martedì ancora sopra i 20°C ma giornata ventosa e limpida per Föhn.

A seguire un secondo impulso potrebbe sia portare un po' di instabilità inizialmente (da confermare), sia portare una fase ancor più fresca, ma di questo ne riparleremo nelle prossime chiacchierate.

Prima godiamoci quest'ultimo giorno di estate anticipata, che in settimana dovremo riabituarci a usare felpe e giubbini! Buona Domenica di nuovo!


Il Bollettino di Paviameteo, valido per Pavia e provincia. Previsioni a cura di Gabriele Campagnoli

Domenica 14 Aprile 2024

Mattina Pomeriggio Sera

Altra giornata soleggiata, lievi velature a parte, con caldo in ulteriore intensificazione, pomeriggio estivo.

Temperature: min stabili, tra 11°/14°C, max in lieve aumento, attorno a 27°/30°C.

Zero termico: attorno ai 4000m.

Venti: deboli, ma dal pomeriggio entrata di vivace ventilazione da sud-ovest specie su Oltrepò e bassa Lomellina.

Lunedì 15 Aprile 2024

Mattina Pomeriggio Sera

Cieli sostanzialmente velati per tutta la giornata, ma con sole presente seppur ventilato.

Temperature: min in lieve aumento, tra 12°/16°C, max in lieve calo, attorno a 24°/27°C.

Zero termico: in graduale calo nel corso della giornata, fino ai 3400m in serata.

Venti: tra deboli e moderati da sud-ovest un po' ovunque.

Martedì 16 Aprile 2024

Mattina Pomeriggio Sera

Fino al pomeriggio cieli sostanzialmente sereni o poco nuvolosi, poi maggior nuvolaglia sterile. Ventoso e limpido.

Temperature: min in lieve calo, tra 10°/13°C, max in calo, attorno a 21°/24°C.

Zero termico: in ulteriore calo nel corso della giornata, fino ai 2200m in serata.

Venti: tra deboli e moderati di Föhn da nord.

Tendenza successiva

Afflusso di aria più fresca da nord-ovest per tutto il resto della settimana, con prevalenza di stabilità ma in un contesto termico ulteriormente più fresco del solito per il periodo. Da valutare nei prossimi aggiornamenti se c'è spazio per dell'instabilità.



Arriva la neve anche in città? Ecco i momenti topici!

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Non siamo ancora entrati nella stagione invernale 2010/2011 (la quale avrà inizio il 1° Dicembre), ma già possiamo dare nota di assetti barici che potrebbero regalare un’atmosfera da Inverno pieno su gran parte della nostra provincia.

Ricordiamo che la stagione invernale è sicuramente la più difficile da inquadrare dal punto di vista meteorologico: tra termiche più o meno elevate, tra temperature al suolo favorevoli, unite all’umidità, considerata la colonna d’aria sopra la città, l’orario di copertura nuvolosa, la presenza di nebbie, è spesso molto complesso poter prevedere neve o pioggia sulla nostra provincia.

Come sempre ci proviamo, e partiamo ad analizzare la situazione di partenza.

In queste ore un modesto afflusso d’aria polare marittima sta valicando le Alpi, ed attiva la molla del Foehn su Canton Ticino, varesotto ed alto milanese. Sulla nostra provincia permane un buon strato nebbioso, che avvolge Robbio, Mortara, Vigevano, fino a Pavia, Corteolona e Spessa Po.

Una prima osservazione è il ricambio d’aria che si sta avendo sui rilievi dell’Oltrepò: dopo aver registrato 2°/3°C con un’umidità attorno al 96-100%, le nostre vette iniziano a risentire dell’afflusso freddo, e vedono precipitare l’umidità relativa, e con essa il Dew Point.

Alle ore 22.00 di martedì, la vetta del Penice (1430m s.l.m.) registra 0.3°C con l’80% di u.r, e -2.6°C di Dew Point: scendendo più in basso, i Piani di Lesima (1190m s.l.m.) registrano 2.1°C ma con il 67% di u.r, e ben -3.4°C di Dew Point.

Ancor più in basso, Brallo, frazione di Còlleri (914m s.l.m.) tocca i 3.3°C, con il 70% di u.r, ed un valore di Dew Point pari a -1.7°C.

A Cegni (745m s.l.m.) vi sono 3.7°C, con il 77% di u.r, ed un Dew Point pari a 0.0°C: a Cà del Monte (676m s.l.m.) si registrano 6.1°C con il 64% di u.r, e -0.2°C di Dew Point.

Questa raffica di dati è abbastanza utile per poter affermare che, qualora si verificassero precipitazioni, la neve cadrebbe sopra i 650m senza grossi problemi.

Più in basso, il profilo termico tende a risentire in modo vistoso delle nebbie: a Pavia vi sono 3.6°C con il 99%, Cava Manara 3.3°C con il 100%, Vigevano 2.6°C con il 99%.

E’chiaro che, con una situazione di partenza impostata su questi canoni, la neve non potrebbe raggiungere le quote di pianura.

Ma che accadrà nel corso delle prossime ore?

Oggi la situazione rimarrà pressoché invariata, con l’aria fredda che tenderà a propagarsi verso il centro Italia: l’aria marittima, che tenderà ad essere caratterizzata da un certo contributo artico, inizierà a scendere di altezza, e domani mattina potrà apportare le prime gelate di stagione anche in città. Si verrà in pratica a formare un modesto serbatoio di freddo nei medio-bassi strati.

Domani sera una saccatura scandinava inizierà a scendere di latitudine, e potrà formare un minimo depressionario sul Tirreno.

La probabile collocazione del minimo depressionario di Giovedì sera e venerdì mattina

 

Questo andrà pilotando correnti umide da SSE, le quali potranno arrecare precipitazioni sparse nella notte e nella prima parte di mattinata di venerdì.

 Il profilo delle correnti a 700hPa

Questo sarà il primo target per la neve: a favore di essa giocherà il profilo termico verticale, che risulterà sottozero a tutte le quote, con una -33°C a 500hPa..

-33°C a 500hPa


..una -4°/-6°C ad 850hPa...

-4°C ad 850Hpa

..ed una -1°C a 925hPa..

-1°C a 925hPa

A sfavore della neve giocheranno invece vari fattori:

 

1)      L’orario di copertura del cielo: già domani sera è previsto un incremento della nuvolosità, la quale impedirà l’irraggiamento notturno necessario per scendere sottozero nella notte tra domani e venerdì.

2)      Le temperature al suolo: molto dipenderà dalle prossime 48 ore per capire come saremo messi dai 400m verso il basso.

3)      La mancanza di un rimescolamento d’aria nei nostri bassi strati, resi molto umidi dalla nebbia attuale.

 

--> In linea generale, la previsione per venerdì è di nevicate sparse in Oltrepò, con accumuli oltre i 400m: in città vi saranno dapprima blande pioviggini, e poi possibili fioccate, specie tra le 3 e le 11 di mattina. Molto difficile l’attecchimento al suolo sotto i 400m, mentre oltre quella quota potranno cadere 5-10cm fino ai 1000m, e tra i 10-15cm tra i 1000-1400m. <--

Già dal primo pomeriggio i fenomeni trasleranno verso lodigiano, cremonese e mantovano.

Successivamente, un secondo nucleo d’aria artica marittima, stavolta più incisivo, valicherà le Alpi nel corso di Sabato:

Il secondo target nevoso: Domenica!

 

Tale affondo precederà la formazione di un ampia struttura depressionaria, che dalle Baleari potrà spingersi fin verso la Corsica: l’afflusso di moderate correnti umide sud-orientali potrà porre le basi per un altro peggioramento del tempo durante la giornata di Domenica.

Questo rappresenterà il secondo target per la neve: il profilo termico dovrebbe risultare migliore del precedente, ed anche l’intensità ipotizzata delle precipitazioni potrebbe costituire un fattore importante per vedere imbiancate varie aree di pianura della nostra provincia.

Per ora fermiamoci qui: in questa breve inquadratura generale abbiamo dunque delineato le fasi che potrebbero tornare a farci vedere la neve. Qualora ci fossero sostanziali cambiamenti, riapriremo questa discussione per comunicare gli aggiornamenti.

Anche per questa 3° stagione invernale, Paviameteo metterà a disposizione le dirette neve, al fine di vivere insieme l’evento e costituire allo stesso tempo un buon modo per tenere sottocontrollo la situazione a scopo di Protezione Civile.

Allorché dovesse esserci necessità, la prima diretta potrebbe partire già nella notte tra domani e venerdì!

Al prossimo aggiornamento.

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