La Primapagina di Paviameteo, aggiornata Sabato 27 Giugno 2026, a cura di Tommaso Grieco

 

Tre giorni con massime tra 36°/40°C!

 

Le immagini dal satellite meteosat

Un cordiale buongiorno a Voi lettori e buon fine settimana.

L’ultimo venerdì di Giugno è fuggito via all’insegna di un lieve, ulteriore rialzo termico. Le massime in provincia si sono attestate tra 36°/39°C, accompagnate da tassi d’umidità relativa piuttosto elevati, i quali hanno incrementato la sensazione di afa pomeridiana e serale.

Ecco la solita classifica delle 12 località più calde della nostra provincia:

 

 Le temperature massime di Venerd 26 Giugno 2026

 

Per il 5° giorno consecutivo la regina del caldo è stata Spessa Po, la quale ha addirittura superato la soglia dei 39°C! Bollenti anche Vigevano, Corteolona e Stradella. Non classificata tra le prime 12 la nostra Pavia C.na Pelizza, con una massima che si è fermata “a soli” 36.8°C.

La circolazione rimane impantanata sulla presenza dell’Anticiclone sub-tropicale su gran parte del Mediterraneo: con il suo afflusso d’aria tropicale-continentale mantiene attive condizioni di caldo estremo su gran parte del centro-nord Italia.

Tra oggi e lunedì, dunque, le temperature massime oscilleranno tra i 36°/40°C, con i picchi più elevati nelle solite aree orograficamente più esposte, ovvero il settore orientale (Corteolona-Spessa Po – Stradella), il vigevanese, il basso pavese.

A Pavia mancano appena 3 decimi battere il record del 21 Giugno 2003 (analogo a quello del 27 Giugno 2019), quando la colonnina di mercurio toccò i 37.1°C. Non è per nulla da escludere che, come punta massima, questo Giugno 2026 voli al 1° posto.

Anche durante le ore notturne la calura non concederà pause, stante temperature minime sempre attorno ai 23°/26°C.

Poi, a partire da martedì, pare plausibile credere in un cedimento della struttura anticiclonica, con conseguente ingresso di aria meno bollente. Le temperature massime tenderanno allora ad allontanarsi dai 39°C per portarsi gradualmente su valori più umani, attorno ai 32-34°C.

Data la traiettoria d’arrivo della massa d’aria nord-atlantica, è difficile credere nella formazione di organizzate celle temporalesche sulla nostra provincia. Al contrario, i rilievi alpini, prealpini ed il centro-est del settentrione potrebbero godere di intensi temporali, associati a grandine e forti folate di vento.

Insomma, resistiamo ancora 3 giorni in compagnia di temperature folli (sempre over 34°C dal giorno 17!) e poi valutiamo l’entità della possibile rinfrescata.

Per ora, buona giornata!