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Temperature folli, ma è tuuuuutto normale...
Un cordiale Buongiorno e ben ritrovati con la prima pagina di Paviameteo.it.
Come avrete notato, l’ondata di caldo di matrice sub-tropicale sta proseguendo ad interessare gran parte del nostro centro-nord Italiano, con temperature che volano su valori del tutto eccezionali.
Questo caldo asfissiante non è affare solo italiano, ma riguarda vaste aree europee, in modo particolare Francia e Germania, ove le temperature diurne schizzano addirittura sopra i 40°C!
Da noi il caldo si avverte soprattutto al nord-Italia, complice un asse particolarmente occidentale del promontorio anticiclonico, che lascia il meridione esposto a correnti meno bollenti.
Ma concentriamoci sulla nostra provincia, soffermandoci sulla tabella riprendente le massime registrate ieri, martedì 23 Giugno 2026.

Come si nota si sono superati i 38°C a Spessa Po, Redavalle e Vigevano. I 37°C sono stati oltrepassati anche a Pavia, specialmente nelle aree a maggior cementificazione. Da notare i 4 decimi di differenza tra San Giovannino e Cascina Pelizza (nonostante qui le varie politiche vogliano ulteriormente cementificare tra appartamenti, ville e la famosa scuola media del futuro…).
Tra il minimizzare, il far finta di nulla e ripararsi dietro le falsità stile “E’ normale che a Giugno faccia caldo”, la nostra provincia seguita ad essere terreno dell’aria tropicale-continentale, la quale risale da ovest in seno alla rimonta anticiclonica di matrice sub-tropicale.
Nei prossimi giorni, in termini effettivi, poco o nulla cambierà. Le massime permarranno al di sopra dei 35°C, e probabilmente nel fine settimana potranno sfiorare valori record, stante una lieve risalita delle termiche in quota.
Sulle pianure sarà davvero difficile assaporare qualche temporale di calore, il quale scenderà sempre dalle aree alpine e prealpine nelle ore serali. Maggiori chances le avranno le pianure centro-orientali della Lombardia, ma si tratterà di fenomeni di breve durata, che non avranno modo e capacità per rinfrescare l’aria.
Insomma, un grande in bocca al lupo a tutti i lavoratori, ai professori (come il sottoscritto) ed a tutti gli alunni che in queste giornate dovranno affrontare l’esame di maturità. |