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Alba e tramonto a Pavia

dom 15 luglio 2018
il sole sorge alle 04:51
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Il commento al mese di Gennaio 2012 PDF Stampa E-mail

Quasi 1°C dalla norma e poche precipitazioni

Le temperature:

Il primo mese del 2012 è trascorso con un campo termico solo leggermente superiore alla norma, con uno scarto di +0.89°C dalla media di riferimento [1971-2000].

Andando a dare la solita sbirciata su scala continentale, emerge un quadro termico tutto sommato in media sul Mediterraneo: anomalie positive si riscontrano sull’Europa centro-occidentale e sui Balcani, con i picchi positivi tra Austria e Croazia.

Viceversa, vi è stato più freddo della norma nell’entroterra norvegese e svedese, e poi su Albania, Macedonia, Grecia e Turchia.

Le anomalie termiche di Gennaio 2012 in Europa (NOAA)

 

Tornando a noi, la prima decade non ha mostrato grosse significatività, se non legate ai primi tentativi di scambio meridiano: le temperature sono rimaste sopramedia, con massime oltre i 10°C per ben 4 volte.

La seconda decade ha mostrato una netta tendenza al freddo, generalmente innescata dalle inversioni termiche: tra il 14 ed il 19 le nebbie sono state protagoniste, e come vedremo hanno regalato lo spettacolo della “Neve da nebbia” il giorno 18. A fronte di minime sempre negative, le massime sono riuscite a superare ancora i 10°C per 2 volte.

La terza decade ha presentato una situazione termica intermedia tra la prima (calda) e la seconda (fredda): il giorno 22 la massima ha raggiunto i 13.2°C, mentre sul finire del mese si sono fatte apprezzare le prime avvisaglie del netto cambiamento di circolazione, che porterà poi dritto alla storica ondata di gelo del Febbraio 2012.

L'andamento termico mensile del mese di Gennaio 2012


Come detto, il gap dalla media di riferimento voluta dalla WMO è stato di quasi 1°C: prendendo invece in considerazione la serie storica [1862-2012], la temperatura media di questo Gennaio si colloca al 79°mo percentile, il che lo porta ad essere definito come “mese termicamente sopramedia”, in quanto superiore al 75°mo percentile.

Parlando invece di nuovo millennio, 6 anni hanno presentato un Gennaio più freddo (2000, 2002, 2006, 2009, 2010, 2011), ed altrettanti 6 un Gennaio più mite (2001, 2003, 2004, 2005, 2007, 2008).


Le piogge:

Il Gennaio 2012 è stato piuttosto avaro di precipitazioni, ed ha chiuso con un -39.8% rispetto alle aspettative.

Aprendo la solita parentesi europea, notiamo la netta assenza di grandi precipitazioni sugli stati affacciati sul Mediterraneo: per converso, è stata molto buona la pluviometria in Sicilia e sull’Europa centro-orientale.

Le anomalie pluviometriche del Gennaio 2012 in Europa (NOAA)

 

Tornando a noi, la prima decade è stata quella più piovosa: il giorno 2 le potenzialità dell’Atlantico regalano oltre 20mm, e sul finire della precipitazione riescono a promuovere la discesa dei fiocchi di neve fin verso la pianura. Si è trattato quindi dei primi, veri fiocchi di neve del 2012 per la città di Pavia!

Durante la seconda decade la circolazione rimane invischiata nella trama anticiclonica, ma il giorno 18 si assiste al raro fenomeno della “Nebbia congelante che precipita” oppure “Neve da Nebbia”: analogamente a quanto accade in autunno, quando “Scarnebbia”, ovvero pioviggina con il banco nebbioso, durante la stagione invernale, se la colonna termoigrometrica lo permette (temperature sottozero a tutte le quote), riesce a nevicare debolmente ma in modo fitto in presenza di banchi nebbiosi medio-alti.

Tale evento si è allora verificato in alcuni quartieri di Pavia, compreso quello presso il nostro Osservatorio, ove si accumula addirittura mezzo centimetro.

Nella terza decade la stagione invernale sta per iniziare a fare la voce grossa, e dopo un episodio di pioggia il giorno 28, i bianchi fiocchi prendono il posto delle trasparenti gocce d’acqua..

L'andamento pluviometrico di Pavia nel Gennaio 2012

 

Complessivamente, non cadono nemmeno 35mm in tutti e 31 i giorni: tale valore va ad occupare il 39°mo percentile, il che lo va a definire un “mese pluviometricamente in media” in quanto superiore al 25°mo percentile, ma pur sempre “sottomedia” in quanto inferiore alla mediana (50°mo percentile).


Le nevicate:

Dopo i fiocchi del 2 Gennaio, e la “Neve da Nebbia” del 18, la neve vera arriva sul finire del mese, con ben 3 episodi nevosi distinti: il primo il giorno 28, quando riesce ad accumulare 1cm.

Poi il 29, con neve bagnata che non riesce ad attecchire al suolo, ed infine il 31, quando inizia una nevicata sottozero che alla mezzanotte accumula 2.0cm. Ciò costituirà la base della nevicata d’inizio Febbraio, che come vedremo porterà Pavia ad essere ammantata da 17.0cm.

Statisticamente, prosegue la serie consecutiva di mesi di Gennaio con almeno 1 nevicata a Pavia: solo nel 2007 ci fu un solo episodio di pioggia mista a neve il giorno 19, mentre negli anni successivi la neve ha sempre fatto la sua comparsa in pianura.


I Venti:

L’anno nuovo inizia com’era finito quello vecchio: a dominare la scena pavese è stato, ancora una volta, il vento da SW, il quale ha conquistato il 19.2% delle frequenze: seconda piazza per il collega WSW (9.9%), e terza per il NE (9.2%).

Fanalini di coda i soliti vettori sud-orientali ESE, SE e SSE.

La rosa dei venti nel Gennaio 2012 a Pavia

 

<DICEMBRE 2011<

>FEBBRAIO 2012>
 



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