La Primapagina di Paviameteo, aggiornata Martedì 14 Luglio 2020, a cura di Gabriele Campagnoli

 

Qualche fenomeno sui rilievi, altrove più stabile

Le immagini dal satellite meteosat

Un caloroso buongiorno a Voi lettori, e buon Martedì a tutti!

È stato un Lunedì sulla falsariga della giornata di Domenica, ossia con una vivace ventilazione orientale che ha tenuto le temperature sotto i 30°C: in Provincia le massime si sono aggirate in generale tra i 26 e i 28 gradi, insomma un clima estivo gradevolissimo, senza soffrire di caldo e soprattutto di afa.

Oggi in parte si replicherà ancora, pur con qualche nuvola in più a tradire una maggior instabilità atmosferica che tuttavia produrrà qualche effetto esclusivamente sui rilievi dell'Oltrepò nelle ore pomeridiane.

Tra Mercoledì e Venerdì blande correnti nord-occidentali, veicolate da una "goccia fredda" in azione a nordest dell'arco alpino, saranno le responsabili di maggior nuvolosità (non nel senso che mancherà il sole, anzi) e di qualche fenomeno temporalesco sparso, più probabile sui rilievi ma da non escludere anche nelle vicine aree pianeggianti. Temperature che si manterranno stabili, con minime attorno ai 18°C e massime sui 30°C, il tutto quindi molto gradevole e senza il fastidio dell'afa.

Per oggi abbiamo detto tutto, vi lascio alle previsioni qui sotto e vi auguro una buona giornata!


Bollettino Meteorologico di Paviameteo, valido per Pavia e provincia. Previsioni a cura di Gabriele Campagnoli

Martedì 14 Luglio 2020

Mattina Pomeriggio Sera

Nella notte ed al mattino poche nubi innocue in transito. In giornata qualche addensamento nuvoloso in formazione e transito, più consistente sui rilievi dell'Oltrepò dove è possibile qualche locale e rapido rovescio o temporale. In serata nubi sparse e asciutto.

Temperature: min in lieve calo, tra 15°/18°C, max stabili, tra 27°/29°C.

Zero termico: attorno ai 3700m.

Venti: deboli orientali.

Mercoledì 15 Luglio 2020

Mattina Pomeriggio Sera

Nella notte ed al mattino nuvolosità irregolare. In giornata variabilità, con schiarite alternate ad addensamenti più consistenti, specie sui rilievi ove saranno associati a qualche rovescio o temporale, in possibile sconfinamento verso le vicine pianure. Rapido miglioramento dal tardo pomeriggio e stellato in serata.

Temperature: min stabili, tra 15°/18°C, max senza grosse variazioni, tra 26°/29°C.

Zero termico: attorno ai 3700m, in rialzo dalla sera oltre i 4000 m.

Venti: deboli orientali.

Giovedì 16 Luglio 2020

Mattina Pomeriggio Sera

Giornata in generale soleggiata o poco nuvolosa. Solita maggior nuvolosità pomeridiana sui rilievi, con la possibilità di qualche fenomeno.

Temperature: min in lieve aumento, tra 16°/19°C, max in leggera ripresa, tra 27°/30°C.

Zero termico: attorno ai 4000m.

Venti: deboli variabili.

Tendenza successiva

Dopo un Venerdì forse ancora non pienamente stabile specie sui rilievi, per l'influenza di una goccia fredda a nord-est delle Alpi, nel weekend la pressione tenderà ad aumentare grazie alla rimonta da ovest dell'Anticiclone, con temperature quindi in lieve aumento (ma normali, entro i 30-31°C) e tanto sole.



Quinto ed ultimo giorno: in città -13.7°C!

L'arrivo delle nubi, a metà nottata, ha impedito a molte località di scendere ulteriormente rispetto al valore registrato lunedì. Pavia si è fermata a -13.7°C, mentre lo scettro di paese più freddo della provincia spetta ancora una volta a Mede, con un roboante -18.6°C!

Con oggi, possiamo completare la tabella riprendente questa storica ondata di gelo in provincia di Pavia, data la probabile impennata termica innescata dall'arrivo di nubi ed aria più secca in arrivo domattina.

Eccola, in tutto il suo splendore d'eccezionalità:

Tabella finale, che riprende l'ondata di gelo del 3-7 Febbraio 2012 in provincia di Pavia


Quarto giorno: a Pavia è record con -14.4°C!

La mattinata di Lunedì 6 Febbraio 2012 rimarrà negli annali della storia meteorologica locale. Alle 7.55, la colonnina di mercurio a Pavia tocca i -14.4°C. Un valore eccezionale, paragonabile a quello delle più grandi ondate di gelo degli ultimi 100 anni, e cioè del 1985, del 1956 e del 1929.
In particolare, tale valore supera nettamente i -12.2°C del 7 Gennaio 1985, di due decimi i -14.2°C del 12 Gennaio 1985, di solo un decimo i -14.3°C del 1° Febbraio 1947, mentre rimane dietro agli inattaccabili -15.0°C del 16 Febbraio 1956, -15.6°C  del Gennaio 1926, -15.7°C del 16 Febbraio 1929 e del Febbraio 1895.
Qui sotto la tabella della "top ten", riprendente le 10 temperature più basse mai registrate a Pavia città dal 1895 ad oggi:

Le 10 temperature più fredde a Pavia città dal 1895 ad oggi


Ed ecco invece la tabella riassuntiva di tutte le temperature minime in provincia di Pavia durante questa ondata di gelo:

L'ondata di gelo ripresa nel pavese


Terzo giorno: Pavia raggiunge i -10.3°C!

Durante il 3° giorno di grande gelo siberiano, la nostra città ha toccato la minima giornaliera durante la mezzanotte tra Domenica 5 e Lunedì 6: la colonnina di mercurio è scesa per la prima volta a -10.3°C, andando a battere i precedenti record del 29 Dicembre 2005 (-9.5°C) e del 30 Dicembre 2005 (-9.3°C).
Per ora il record storico del nostro Osservatorio risale al 10 Gennaio 2009, quando l'effetto albedo regalò una minima a -10.8°C.
Probabilmente, tale record verrà battuto durante la prima mattina di lunedì 6 Febbraio 2012.

Secondo giorno: top a Casorate Primo


Durante la seconda mattinata di gelo moltissimi paesi della nostra provincia hanno registrato minime in doppia cifra: solo Cava Manara, Pavia, Zeccone e Montecalvo Versiggia sono rimasti attorno a -8°/-9°C per via di una maggiore copertura nuvolosa. Ecco la tabella aggiornata:

Ecco la Tabella aggiornata


Primo giorno: il picco a Borgo Priolo

La prima mattinata di vero gelo siberiano è stata contraddistinta da temperature tutto sommato non eccezionali, specie per merito della spessa e persistente copertura nuvolosa che ha interessato parte del pavese.
Mentre a Pavia gli addensamenti hanno impedito il verticale calo termico, alcuni paesi quali Borgo Priolo, Spessa Po e Voghera sono riusciti a sfondare il tetto dei -10°C.

Al fine di seguire al meglio questa ondata di gelo davvero tosta, ecco una tabella che aggiorneremo giorno dopo giorno, riprendente le temperature minime su diverse località della nostra provincia:

Tabella riassuntiva che riprenderà la nostra ondata di gelo


La discriminante sarà proprio legata alla stato del cielo notturno: qualora risultasse sereno, la temperatura potrebbe precipitare a piombo. Per converso gli strati nuvolosi fungerebbero da coperta, e limiterebbero la diminuzione.
Plausibile idealizzare che, se il cielo dovesse rimanere sereno sopra una determinata località per 12 ore circa, dalle 7 di sera alle 7 del mattino successivo, allora potrebbero venir battuti record storici di gelo!

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