Articoli di bioclimatologia

In questa categoria vengono presentati alcuni articoli di bioclimatologia, allo scopo di soddisfare la curiosità dei lettori sulle tematiche inerenti il rapporto uomo-clima.

Ecco un semplice test


Scopri se sei meteoropatico!

Sei meteoropatico? Scoprilo con un semplice test

A diverse persone capita di avvertire un certo cambiamento del tempo, sentendo dolore o fastidio ad alcune parti del corpo, in particolare alle articolazioni.

In base alle caratteristiche psicofisiche ed allo status sociale, si caratterizza un breve test per poter capire, in linea generale, se anche voi avete una certa predisposizione alla meteoropaticità, o se al contrario ne siete completamente insensibili.

Provate a rispondere a queste domande a risposta multipla, ciascuna delle quali associata ad un punteggio: sommate alla fine i vostri punti, ed andate a scoprire il vostro responso:


1.  
Quale corporatura hai?
 

      a) Magra e scarna (3)

      b) Nella media (0)

      c) Larga e tarchiata (3)


2) Qual è il tuo temperamento?

      a) Ottimista (1)

      b) Estroverso (1)

      c) Pessimista e facilmente depresso (2)

      d) Chiuso, timido, riservato (3)

      e) Facilmente emozionabile (4)

      f) Nervoso, facilmente irritabile (4)

 

3) Qual è il tuo status sociale?    

     a) Studente (2)

     b) Professionista, dirigente (2)

     c) Lavoro artigianale (3)

     d) Impiegato (1)

     e) Disoccupato (2)

 

4) Qual è la tua fascia di età? 

    a) 10-19 anni (3)

    b) 20-29 anni (2)

    c) 30-39 anni (1)

    d) 40-49 anni (2)

    e) 50-59 anni (3)

    f) 60-69 anni (4)

    g) 70-79 anni (5)

    h) 80-89 anni (6)

    i) 90 o > di 90 anni (7)

 


5) Una giornata piuttosto ventosa..
 

    a) Mi è indifferente (0)

    b) Mi piace (1)

    c) Mi reca fastidio (2)
 

6) Soffri di mal di testa? 

    a) Mai o quasi mai (0)

    b) Qualche volta (1)

    c) Abbastanza frequentemente (2)

    d) Spesso (3) 


Risultati:

0-6 punti: sei insensibile ad ogni variazione meteorologica, che si tratti dell’arrivo di una perturbazione, di un temporale o di un’intensa ondata di gelo.

7-12 punti: sei moderatamente sensibile al tempo: puoi talvolta diventare irascibile, scontroso e nervoso.

13-16 punti: sei in sintonia con le variazioni climatiche: se ti alzi al mattino ed aprendo la finestra non trovi un tipo di tempo che ti giova, puoi risultare nervoso per tutta la giornata.

17 o più punti: sei ufficialmente meteoropatico!

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Gli effetti del Foehn sul sistema nervoso: l'Aulin è il farmaco giusto?

Sezione di Bioclimatologia di Paviameteo Stiamo ormai per entrare nella stagione primaverile: le giornate si allungano, le minime tornano ad attestarsi sopra 0°C, la radiazione solare diviene più intensa.

La Primavera è da sempre la stagione più “altalenante”, caratterizzata da una rapida successione di eventi freddi e caldi, secchi e piovosi.

Per i soggetti predisposti, e per tutti coloro che, senza saperlo, sono meteoropatici, tutta questa variabilità climatica può avere delle significative influenze sul proprio stato di salute.

In questi giorni stiamo vivendo una fase molto mite, grazie soprattutto al continuo afflusso di correnti da NORD che ci regalano venti di Foehn; ma chi ci dice che, nella terza decade di Marzo, non ritornino episodi di stampo invernale?

Nel breve articolo di oggi ci limiteremo a dare qualche spunto di riflessione circa gli effetti dei venti di Foehn, e le cure che i più mettono in atto per contrastare le meteoropatie.

EFFETTI DEL FOEHN SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE

 Data la sua secchezza, nel turbinoso strofinio con gli ostacoli del suolo, il Foehn acquista un’elevata carica elettrica positiva, la quale può avere conseguenze deleterie per il sistema neuroendocrino e respiratorio, scatenando così nei soggetti meteosensibili uno stato di malessere generalizzato, caratterizzato principalmente da:

®     Emicrania

®     Irrequietezza

®     Ansia, Tachicardia ed attacchi di panico

®     Gastralgie

®     Nausea

L’eccesso di cariche positive in atmosfera interferisce con le principali funzioni cerebrali, le quali, notoriamente, sono regolate da trasmissioni di impulsi elettrici tra i vari neuroni.

Sherrington descrisse per la 1° volta il termine “Sinapsi”, con il quale si indica oggi la regione mediante la quale un impulso elettrico passa da un neurone all’altro; le sinapsi possono essere classificate in due grandi gruppi:

Ø  Chimiche, nelle quali la neurotrasmissione è governata da specifici neurotrasmettitori (Glutammato, Serotonina, Adrenalina..)

Ø  Elettriche, nelle quali la neurotrasmissione è dettata dal passaggio di impulsi elettrici.

Anche per le sinapsi chimiche è fondamentale il campo elettrico: solo una depolarizzazione (aumento del potenziale di membrana del neurone) può portare all’esocitosi del neurotrasmettitore, il quale viaggerà poi nella fessura sinaptica fino a legarsi a specifici recettori presenti sulla membrana esterna del neurone ricevente (in gergo, l’elemento post-sinaptico).

Il prepotente arrivo di cariche positive può dunque destabilizzare (parzialmente) la trasmissione sinaptica; le cariche + possono infatti stimolare un notevole rilascio di serotonina, la quale può indurre uno stato di irrequitezza, ansia, difficoltà di concentrazione. E’ stata dimostrata la sua capacità di accentuare comportamenti psicotici e nevrotici.

Non è invece stato ancora accertato il legame diretto tra il notevole rilascio di serotonina, e gli effetti che esso avrebbe sul sonno, sulla sessualità e sull’appetito.

Dietro ad ogni evento, dunque, si nascondono processi talvolta complicati, ma che ben spiegano ciò che noi possiamo vedere solo come “sintomo”: il problema, semmai, è proprio al contrario, cioè tentare di risalire alla causa del problema analizzando il solo sintomo.

PER I SOGGETTI PREDISPOSTI, IL FOEHN PROVOCA SPESSO MAL DI TESTA: L’AULIN MIGLIOR FARMACO?

Per combattere il mal di testa, i più si affidano ad un derivato del sulfonanilide, che prende il nome di Nimesulide (Aulin).

Il farmaco è presente in Italia ed Europa, ma non è venduto negli Stati Uniti d'America. La sua messa in commercio è stata a lungo oggetto di dibattito, e possiamo così riassumere le tappe principali:

- Nel 2002 il rapporto rischio/beneficio è stato riesaminato dall’ EMEA (Agenzia europea del farmaco) ed il farmaco è stato sospeso a causa dei suoi effetti epatotossici.

Sul British Medical Journal nel 2003 viene riportato che l’effetto non è diverso rispetto agli altri  FANS (anti-infiammatori non steroidei). Nel 2003 l’EMEA esprime parere favorevole alla reintroduzione sul mercato con la raccomandazione di restringere il trattamento al dolore acuto ed alcune specifiche condizioni.

L’ Irish Medicines Board (IMB) nel 2007 sospende i farmaci a base di nimesulide dal mercato irlandese e chiede una revisione della decisione dell’ EU Committee for Human Medicinal Products (CHMP).

Nel 2007, la Singapore Health Science Authority sospende i farmaci a base di nimesulide dal mercato.

Nel giugno del 2007 anche l’ EMEA sospende la nimesulide con effetto immediato.

Nel settembre 2007 l’EMEA conclude che i benefici sono molto superiori ai rischi ma limita la durata di trattamento in modo che lo sviluppo di epatotossicità sia ridotta al minimo.

Nel dicembre 2007 l’Irlanda denuncia che 300 casi di epatotossicità descritti in Europa sono causati dalla nimesulide. Una recente valutazione dell’EMEA conclude nuovamente che  il profilo della nimesulide è in linea con quello degli altri FANS.

La nimesulide è presente in farmaci come: Aulin, Ainex, Drexel, Donulide, Edrigyl, Eskaflam, Heugan, Mesulid, Minapon, Nexen, Nimed, Nimedex, Nimutab, Nisulid, Scaflam, Scaflan e  Sulidene e Zolan per uso veterinario.

La nimesulide è assorbita dopo somministrazione orale, viene biotrasformata in 4-idrossinimesulide (attiva), ed è quindi sconsigliata a pazienti con alterata funzionalità renale ed epatica.

Concludendo il discorso: il Foehn può provocare, tra gli altri sintomi, il mal di testa, a causa del notevole afflusso di cariche positive.

Come combattere il mal di testa? Il top sarebbe lasciarlo passare da sè, senza prendere specifici farmaci.

Quando proprio diventa insopportabile, si può prendere Nimesulide (Aulin) o Ibuprofene (Moment), ma solo per dolori acuti.

Non abusare con l'auto-somministrazione di farmaci.

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